Spiaggia Formicoli: tra leggenda e realtà

Tramonto da Formicoli

Parliamo oggi di una spiaggia molto cara ai brattiroesi, ma in realtà sappiamo bene che resta nel cuore di molti una volta che l’hanno scoperta. La spiaggia di Formicoli.

E’ una delle tante spiagge che fanno parte della mitica Costa degli Dei, questa in particolare, con gli dei dovrebbe avere un rapporto molto stretto, vista e considerata la leggenda che gli ruota attorno. Tutto parte dagli scogli che si trovano a largo e che in molti amano raggiungere a nuoto. Pare che queste non siano semplici rocce che affiorano dall’acqua, ma che siano i resti di un vero e proprio porto, anche abbastanza antico, chiamato Porto Ercole, leggenda vuole fondato dall’eroe stesso. Il nome “Formicoli” è probabilmente un’evoluzione linguistica di Porto Ercole, ma purtroppo non abbiamo riscontri. Per quanto riguarda la storia del porto, ci sono buone probabilità che esso sia esistito, anche perchè gli scogli, fino a non molto tempo fa, si trovavano a pochi passi dalla riva e la spiaggia era molto più grande. Chiedere ai nonni per credere.

Col tempo la spiaggia si è rimpicciolita parecchio, senza contare l’anno in cui era proprio difficile accedervi. Ma tutti amano questa spiaggia, che entra nel cuore delle persone, anche per le sue particolarità. Nei giorni in cui il mare è calmo, pulito e c’è la bassa marea, si può godere di effetti davvero spettacolari. L’acqua assume tante sfumature: dall’azzurro tenue al blu profondo, e anche un verde smeraldo che non fa certo rimpiangere luoghi più blasonati. Si possono anche  raggiungere le spiagge vicine, visto che Formicoli possiede un’estensione notevole. Con lo sguardo rivolto verso il mare, alla sua destra c’è la famosa Riaci, col suo caratteristico scoglio. Mentre sulla sinistra c’è la spiaggia di Torre Marino, una delle tante torri di vedetta poste lungo la costa, che si può anche vedere dalla spiaggia.

Le meraviglie di Formicoli non si fermano alla sola superficie però. Immergendosi dalla parte di Torre Marino, si possono notare pesci di diverse specie, tante conchiglie e soprattutto i famosi ricci di mare. Se invece vi sentite più avventurosi, potete andare verso gli scogli “a menzu mari” e immergervi per scoprire le meraviglie che sotto di essi si nascondono, come i coralli.

La posizione è peraltro invidiabile per chi volesse godere di un tramonto mozzafiato. Formicoli si trova infatti di fronte allo Stromboli, per cui, nelle giornate più nitide, oltre al vulcano, si possono vedere anche tutte le altre Eolie.

Cosa leghi Brattirò a Formicoli, è difficile dirlo, ma senza dubbio è qualcosa di profondo, qualcosa di affettuoso, familiare. Qualcosa che ci dice che siamo “a casa”.

Vi spieghiamo la Cittadella di Padre Pio

Ieri in località Vento, non molto distante da Brattirò, si è tenuta una messa per benedire il tetto di quella che sarà una grande opera nel nostro comune: la Cittadella di Padre Pio.

La locandina

Quest’evento fa seguito a quello dello scorso anno, quando venne posta la prima pietra e adesso abbiamo finalmente un tetto, di quello che poi è solo il primo padiglione di sei strutture totali, più una chiesa.

Il progetto è voluto da Irene Gaeta, figlia spirituale di Padre Pio. Proprio a lei il Santo è apparso in sogno e ha chiesto di costruire un santuario e un ospedale pediatrico per i bambini malati di tumore. Ma Padre Pio non si è fermato solo a questo, le ha anche dato una località: la Calabria! La signora Irene viene da Roma e non dalla Calabria, per cui ha dovuto ricercare a fondo quale fosse questa Terra Promessa in cui costruire l’ospedale. Dopo tante peregrinazioni, la signora Irene è giunta nelle nostre zone e Contrada Vento è stato il terreno prescelto ad ospitare la futura Cittadella di Padre Pio.

Un momento della celebrazione

Ad oggi, nel 2019, stiamo finalmente assistendo alla realizzazione della prima struttura. Il progetto ha infatti radici lontane, se ne parla già da parecchio tempo e finalmente, lo scorso anno, i lavori hanno preso il via.

Oltre a questa struttura, che sarà la casa di accoglienza, ci saranno anche: un centro congressi, un centro di ricerca, un polo didattico e dei laboratori di piante officinali, residenze, il polo terapeutico pediatrico e anche uno per la pet therapy, un polo per il primo soccorso. Al centro ci sarà una grande chiesa.

Particolare in cui viene illustrato il progetto

Ci teniamo anche a ricordare che anche la scienza ha trovato terreno fertile in questi luoghi, non solo per i padiglioni di ricerca e i laboratori. E’ infatti stato accertato che quest’area, per la sua particolare esposizione verso il mare, possiede un’aria molto pulita e mite e attorno vi crescono molte piante officinali, che verranno studiate ed utilizzate all’interno dell’ospedale.