Il 2 agosto andrà in scena, a Brattirò, un appuntamento divenuto ormai tradizionale e che è considerato a tutti gli effetti il momento in cui iniziano i festeggiamenti in onore dei Santi Cosma e Damiano.
Il 2 agosto andrà in scena, a Brattirò, un appuntamento divenuto ormai tradizionale e che è considerato a tutti gli effetti il momento in cui iniziano i festeggiamenti in onore dei Santi Cosma e Damiano.
Stiamo parlando della cosiddetta “calata” delle statue, che vengono spostate dal loro altare, nell’oratorio a lato della navata principale, sull’altare maggiore della nostra chiesa. Da 14 anni ormai, ogni prima domenica d’agosto.
Prima, non c’era tutta l’aura solenne che vediamo oggi. I Santi Medici venivano spostati dalla nicchia sull’altare a settembre, poco prima della novena, dunque attorno al 17-18 settembre. Poi, il Comitato Festa 2012, Presidente Aurelio Rombolà, propose di fare una sorta di festa estiva, ogni prima domenica d’agosto.
L’intento era quello di fare una festa che fosse dedicata soprattutto ai nostri emigranti, che magari non riuscivano ad essere presenti per la festa di settembre, essendo un periodo lavorativo.
La “processione estiva” durò solo qualche anno, complice la poca partecipazione e il troppo caldo. Era inoltre la terza processione con i Santi Medici, se consideriamo quella di giorno 27 e quella della cosiddetta “seconda festa” in ottobre.
È rimasta però la bellissima tradizione di portare i Santi Cosma e Damiano fuori dalla nicchia, cosicché la festa dura quasi due mesi, senza contare la “seconda processione”.
Sono felici i brattiroesi residenti tutto l’anno. Sono felici i nostri fuorisede, che possono godersi i nostri Santi Medici un po’ di più. Sono felici anche coloro che abitano nei paesi vicini, che possono venirli a trovare più spesso.
Dal 2 agosto, passando per la festa di Settembre e fino alla seconda domenica di ottobre, i Santi Medici saranno più vicini a tutti i fedeli che volessero fargli visita.
Il lavoro del Comitato Festa Santi Medici 2026 continua e anche noi continuiamo a collaborare con loro.
La nostra pagina infatti, negli anni, è diventata un punto di riferimento per tante persone, soprattutto riguardo la festa dei Santi Cosma e Damiano.
Siamo partiti col divulgare le foto della festa e trasmettere la messa solenne di giorno 27 in diretta, ormai nel lontano 2005.
Con l’avvento dei social ci siamo allargati su Facebook e infine siamo arrivati su Instagram. Da qui, durante il Covid, abbiamo trasmesso la novena, per permettere ai tanti di seguirla, soprattutto fragili, che non potevano venire fino in chiesa.
Tradizione che continua ancora oggi, soprattutto per i tanti emigrati che ci seguono da ogni parte d’Italia e del mondo.
Ultimissima novità, collegata ai Santi Medici, è il lancio della pagina dedicata alla chiesetta di Santucocimeu, dove è nato il culto dei Santi Cosma e Damiano Brattirò.
È punto di riferimento per i tanti pellegrini, devoti e curiosi che ogni anno hanno bisogno di sapere le cose più disparate sulla festa.
Domande che vanno dalla semplice “A che ora è la novena?” al “Sta piovendo? La processione si farà?”. O ancora “Quanti giorni dura la fiera?” e anche “Siamo un fanclub di Dodi Battaglia, verremo in pullman da Messina, a che ora e dove si tiene il concerto?”, nel 2018, quando il mitico componente dei Pooh tenne il suo concerto a Brattirò in occasione della festa.
E, a proposito di concerti e di cantanti, quest’anno saremo un punto di riferimento anche per i vari rappresentanti della parte civile della festa. Una parte senza la quale, non ci sarebbe quel colore a cui ormai la Festa dei Santi Medici ha abituato Brattirò e il circondario.
Tramite la nostra pagina, il Comitato Festa 2026 ha creato un indirizzo mail, completamente dedicato a chiunque volesse offrire i propri servizi per la festa.
Inquadra il QR code con il tuo cellulare per donare.
Il Comitato Festa è stato annunciato domenica di Pasqua e si è subito messo all’opera per l’organizzazione della Festa 2026.
La squadra di quest’anno è composta in larga parte da esordienti, ma anche da persone che hanno già fatto parte “da cummissioni” in precedenza. I nomi: Cosmo Furchì (Beba), Cono Loiacono, Gessica Petrolo, Francesco Preiti, Roberta Pugliese, Eugenio Rombolà (di Rina), Rossella Rombolà (Zicchitea), Maria Domenica Vallone (Avvocato), Mario Vallone, Giuseppe Vita (di Lea), Rosanna Vita, Nenzi Vita (Gemella).
Mentre le riunioni si susseguono per formare le cariche e iniziare ad abbozzare quello che sarà il programma, possiamo già darvi alcune notizie sulla festa che sarà.
La prima farà sicuramente piacere a chi è lontano o a chi non può venire fisicamente alla festa. Un’idea già proposta durante la festa del 2023, che abbiamo promosso anche sui nostri canali social.
Si tratta infatti del link PayPal (https://www.paypal.com/donate/?hosted_button_id=D7RL7ASLA9JZQ) per poter donare online. Se infatti, per un motivo o per un altro, sarete impossibilitati a lasciare la vostra offerta ai piedi dei Santi Medici, non temete! Quest’anno potrete farlo anche da casa vostra!
Sappiamo infatti, quanto la devozione vada oltre i confini, non solo di Brattirò, ma della Calabria. Una devozione che accompagna tutti i brattiroesi “fuorisede” nelle varie parti d’Italia o d’Europa, con un’immaginetta sempre nel portafoglio.
Una devozione che raggiunge l’altro lato dell’Oceano Atlantico, dove c’è la comunità brattiroese di Buenos Aires che ha portato fin lì i nostri Santi e le nostre tradizioni.
Come anche per tanti altri devoti non brattiroesi, dei paesi vicini o anche di paesi più lontani, ma legati ai Santi Cosma e Damiano. Questa iniziativa è pensata per voi e per quanti volessero donare e non potessero farlo fisicamente.
Ricordiamo che tutte queste donazioni saranno devolute per i festeggiamenti e daremo notizia di questo anche insieme al Comitato.
E come negli ultimi anni, anche quest’anno siamo felici di essere partner del Comitato Festa e sui nostri canali potrete trovare informazioni puntuali e soprattutto ufficiali riguardo alla festa. Troverete anche il link, non appena sarà pronto e spiegheremo tutte le modalità per avere accesso, come fatto in precedenza.
La seconda notizia ci fa già entrare nel vivo della festa! Di solito infatti, la prima immagine che pubblichiamo, è legata ai biglietti della riffa. In mancanza della foto (che comunque pubblicheremo), vi anticipiamo, grazie al comitato, i premi di quest’anno.
Premi che puntano ad accontentare ed accattivare un po’ tutti e dall’alto valore economico e commerciale, soprattutto, sono tutti premi tecnologici!
Primo premio: iPhone Air 5G da 256 giga
Secondo premio: TV Samsung da 55 pollici QLED
Terzo premio: scopa elettrica Black & Decker
Come potete notare, il lavoro per i Santi Medici 2026 è già iniziato e anche alla grande! Siamo sicuri che il Comitato abbia in serbo altre sorprese, ma con calma, ve le comunicheremo.
Fate pure riferimento alla nostra pagina per tutti gli aggiornamenti della festa che siano civili e religiosi. Dal 2019 a questa parte, abbiamo coperto la festa quasi passo dopo passo e dobbiamo ringraziare tutti i Comitati con cui abbiamo lavorato finora.
Da parte nostra non possiamo ancora fare comunicazioni particolari, ma tenete gli occhi aperti, non si può mai sapere!
Vi ricordiamo infine che Brattiro.net raddoppia! Abbiamo infatti dedicato una nuova pagina alla chiesetta di Santucocimeu, lì dove è nato il culto dei nostri Santi Cosma e Damiano, cercateci sia su Instagram che su Facebook, per seguire al meglio i preparativi per i Santi Medici 2026!
E’ stata una festa degna di nota quella di quest’anno.
Tutto è andato per il verso giusto, favorito anche dalle condizioni climatiche molto buone.
E’ doveroso fare i complimenti al comitato festa 2024, che con dedizione ed impegno ha reso la festa ben organizzata in tutti gli aspetti, per una riuscita memorabile.
Di seguito riportiamo foto e video dei momenti più rilevanti.
E’ stata una festa degna di nota quella di quest’anno. Tutto è andato per il verso giusto, favorito anche dalle condizioni climatiche molto buone. E’ doveroso fare i complimenti al comitato festa 2024, che con dedizione ed impegno ha reso la festa ben organizzata in tutti gli aspetti, per una riuscita memorabile. Di seguito riportiamo foto e video dei momenti più rilevanti.
SANTA MESSA TRASMESSA IN DIRETTA (27/09/2024)
FOTO (27/09/2024)
INCANTO OFFERTE AI SANTI (27/09/2024)
MATIA BAZAR IN CONCERTO (27/09/2024)
SPETTACOLO PIROTECNICO (27/09/2024)
Qui di seguito vi elenchiamo i premi della riffa, estrazione del 27/09/2019: -PRIMO PREMIO: serie L numero 676 -SECONDO PREMIO: serie M numero 541 -TERZO PREMIO: serie N numero 725
Riffa biglietti bonus: -Cena manitta: N 289 -Cassetta vini masicei: N 605 -Cassetta vini rombolà: 541
Ieri in località Vento, non molto distante da Brattirò, si è tenuta una messa per benedire il tetto di quella che sarà una grande opera nel nostro comune: la Cittadella di Padre Pio.
La locandina
Quest’evento fa seguito a quello dello scorso anno, quando venne posta la prima pietra e adesso abbiamo finalmente un tetto, di quello che poi è solo il primo padiglione di sei strutture totali, più una chiesa.
Il progetto è voluto da Irene Gaeta, figlia spirituale di Padre Pio. Proprio a lei il Santo è apparso in sogno e ha chiesto di costruire un santuario e un ospedale pediatrico per i bambini malati di tumore. Ma Padre Pio non si è fermato solo a questo, le ha anche dato una località: la Calabria! La signora Irene viene da Roma e non dalla Calabria, per cui ha dovuto ricercare a fondo quale fosse questa Terra Promessa in cui costruire l’ospedale. Dopo tante peregrinazioni, la signora Irene è giunta nelle nostre zone e Contrada Vento è stato il terreno prescelto ad ospitare la futura Cittadella di Padre Pio.
Un momento della celebrazione
Ad oggi, nel 2019, stiamo finalmente assistendo alla realizzazione della prima struttura. Il progetto ha infatti radici lontane, se ne parla già da parecchio tempo e finalmente, lo scorso anno, i lavori hanno preso il via.
Oltre a questa struttura, che sarà la casa di accoglienza, ci saranno anche: un centro congressi, un centro di ricerca, un polo didattico e dei laboratori di piante officinali, residenze, il polo terapeutico pediatrico e anche uno per la pet therapy, un polo per il primo soccorso. Al centro ci sarà una grande chiesa.
Particolare in cui viene illustrato il progetto
Ci teniamo anche a ricordare che anche la scienza ha trovato terreno fertile in questi luoghi, non solo per i padiglioni di ricerca e i laboratori. E’ infatti stato accertato che quest’area, per la sua particolare esposizione verso il mare, possiede un’aria molto pulita e mite e attorno vi crescono molte piante officinali, che verranno studiate ed utilizzate all’interno dell’ospedale.
Anche quest’anno, la festa dei Santi Medici è passata, così abbiamo deciso di riassumerla e raccontarla a chi non ha potuto parteciparvi.
Come al solito partiamo dal 25, il giorno che solitamente è considerato “da fera”. I tre botti del mattino annunciano alla comunità di Brattirò e ai paesi vicini che finalmente la festa è iniziata! È un martedì, la mattinata procede tranquilla, illuminata dal sole. Oltre ai botti anche le campane che annunciano le messe e i giganti che passano per la strada contribuiscono a creare l’inconfondibile colonna sonora della festa. Ai giganti di Mesiano, scelti dal comitato festa, si avvicendano i giganti dei ragazzi di Brattirò, che dimostrano ancora una volta quanto la comunità intera tenga alla festa. Nel pomeriggio in Piazza Saladino va di scena uno spettacolo per i più piccoli, molto lieti di farsi dipingere il viso e giocare tutti insieme, passando un pomeriggio in allegria. Nel frattempo, molta gente è venuta dai paesi limitrofi, per godere della fiera e magari sostare fino alla novena.
Siamo a giorno 26, dove di nuovo sono i botti a svegliare Brattirò. Si vede un po’ più di gente in giro durante la mattinata, che poi aumenta sensibilmente nel pomeriggio. Chi si ferma in piazza per farsi scrivere un biglietto, chi giunge fino in chiesa per salutare i santi, chi si ferma al banchetto degli oggetti sacri, per avere un ricordo tangibile della festa di quest’anno. Si chiude in serata il novenario, con il canto dei vespri e dei versi in onore dei Santi Medici. Ma la vera festa è fuori! Come ogni sera, i ragazzi di Brattirò fanno uno spettacolo con i loro giganti, ma la cosa più bella è vedere i tanti bambini col tamburo in mano per accompagnarli! La sera del 26 è sempre dedicata ad un qualche spettacolo o a una novità. Quest’anno il comitato ce li fa avere entrambi. Prima va di scena il Vero-Simili Show, con dei bravissimi artisti che si cimentano nelle cover dei più famosi cantanti italiani come Loredana Bertè e Gianna Nannini. Abbiamo anche i cantanti internazionali, visto che Elvis fa scatenare tutti sotto al palco. Alla fine giunge la sorpresa: il Piro-musicale. In verità molti si sono chiesti cosa fosse, ma il dubbio è stato abbondantemente ripagato. Fuochi d’artificio a ritmo di musica (di cui potete trovare i video sulla nostra pagina) che fanno rimanere tutti estasiati. Questo era solo un assaggio di quello che il nuovo fuochista della festa farà vedere la sera dopo.
Siamo giunti così alla giornata più importante! Il 27 settembre! Nonostante sia un venerdì, le strade di Brattirò sono percorse dai tanti pellegrini giunti a celebrare i Santi Medici: in macchina, in autobus e persino a piedi, come vuole la tradizione. Mentre suonano le campane della messa del mattino, la banda passa fra le bancarelle ad annunciare la festa. Il fulcro di tutto è nella piazza antistante la chiesa, dove si vivono attimi concitati prima che i santi facciano la loro apparizione sul sagrato. Tutti sono pronti: il palco, i preti, il coro, il comitato, i bambini con i palloncini in mano, i piccoli vestiti con gli abiti dei santi, il fuochista sulla collina, le trombe della banda, le campane della chiesa e tutto il popolo che attende. Finalmente i Santi Cosma e Damiano escono dalla chiesa ed è un tripudio di suoni e di emozioni, che rendono così unica e speciale questa festa. Dopo il momento clou, la messa solenne può finalmente partire, raggiungendo il suo culmine col panegirico, quest’anno più attuale che mai, toccando temi quali la politica, la sanità e persino le trasmissioni televisive. Si procede con la processione, durante la quale si alternano a portare il santo i brattiroesi, ma anche molti amici devoti delle comunità vicine: Caria, Tropea, Zungri, solo per citarne alcune. Nel pomeriggio c’è l’incanto, cioè l’asta dei prodotti offerti ai Santi Medici, sempre molto cara ai brattiroesi. Abbiamo di tutto: formaggi, ceste di vini, dolci, vestiario e persino mobili. La gente che giunge nel pomeriggio è tantissima: in molti dopo un giro nella fiera rimangono a mangiare un boccone ai bar del paese o ai tanti camioncini di street food sparsi lungo la fiera. Alle 22:00 è il turno di Dodi Battaglia, uno dei componenti dei Pooh, oramai divisi. La folla è tanta sotto al palco, come non si vedeva da tempo e cantano tutti: dai più giovani ai meno giovani. Finalmente arriva il momento tanto atteso: lo spettacolo pirotecnico finale! Quest’anno come abbiamo detto, la ditta che se ne occupa è nuova: Fireworks Sicily di Vaccalluzzo Alessio & C.. La sera precedente col piro-musicale ci avevano dato un assaggio…Ma mai avremmo immaginato che spettacolo grandioso ci aspettava! Conclusione da manuale per la festa del 2018, per la quale va ringraziato il comitato festa e il grande lavoro da questo compiuto.
PS: per altre foto e video della festa visitate la nostra pagina Brattiro.net/NEWS o il nostro gruppo Brattiro.net
Ci siamo! Manca ormai pochissimo alla grande festa!
Come ogni anno, a Brattirò fervono i preparativi in onore dei SS. Medici Cosma e Damiano, per i quali si tiene una solenne festa il 25/26/27 settembre. Ovviamente tutto settembre è pervaso dall’aria di festa che da qualche anno parte già durante l’estate, con l’esposizione della statua dei santi dalla seconda domenica di agosto, soprattutto per coloro che non potranno essere presenti durante i giorni delle celebrazioni.
Nel frattempo è stata montata “a villa” che illuminerà le vie del paese a festa durante i tre giorni e soprattutto la chiesa durante la novena. Da domani infatti, 18 settembre, partirà la novena, sempre partecipata, che andrà avanti fino a giorno 26. Più nel dettaglio, ci teniamo a segnalare alcuni appuntamenti importanti: il 22 settembre alle 16:30 ci sarà la Santa messa per i malati con l’Unzione degli Infermi. Mentre per il 24 settembre, durante la novena, verranno festeggiate le coppie che celebrano gli anniversari di matrimonio dei 25/50/60 anni. Al culmine del novenario, il 27 settembre alle ore 10:30 ci sarà la consueta messa all’aperto con panegirico, seguita dalla processione. Pur essendo un giovedì, siamo certi che i pellegrini devoti ai Santi Medici non mancheranno e Brattirò è pronta e felice di accoglierli.
Per quanto riguarda i festeggiamenti civili, oltre alla fiera che si snoda sui tre giorni, abbiamo gli eventi organizzati dal comitato festa. Per la gioia dei più piccoli il 25 e il 26 per le vie del paese sfileranno i Giganti. Per le due serate del 26 e del 27, l’intrattenimento sembra assicurato. Giorno 26 avremo Vero-Simili Show e a seguire il Piro Musicale della ditta “Fireworks Sicily”, che si occuperà dei fuochi artificiali della festa per quest’anno. Giorno 27 ad esibirsi sul palco di Brattirò sarà un grande della musica italiana: Dodi Battaglia, storico componente dei Pooh. A conclusione della grande festa, sempre la ditta “Fireworks Sicily”, animerà il consueto spettacolo pirotecnico di chiusura.
Rimanete sintonizzati su Brattirò.net per altre notizie e aggiornamenti quotidiani riguardo alla festa!
Altro appuntamento molto atteso nel comune di Drapia è la Sagra del Vino di Brattirò.
Ogni dieci agosto questo piccolo paese si anima, per dare vita ad una sagra come poche. Possiamo dire che al posto del sangue, nelle vene dei brattiroesi ci scorre il vino, visto che chi più, chi meno, lo produce. Il vino è il prodotto tipico del banchetto, anche per questo uno degli slogan della sagra è “Vino gratis”, per condividere tutti insieme questo prodotto, portatore sano di allegria.
Accoglienza
Come di consueto, la sagra si snoda per tutto il paese. Partiamo con uno stand tutto dedito all’accoglienza, con pane e olive, giusto per mettere un po’ di acquolina in bocca in più. Andando avanti, non si trova solo il classico stand di “paninu cu sotizzu”, ma anche uno stand dove poter assaggiare la pasta, condita anche con la nduja, o più in là una gustosa bruschetta col pomodoro o un piatto completo di tutte le prelibatezze nostrane. Senza dimenticare l’ottima sangria. Tutto servito dai ragazzi del paese e dai membri dell’associazione che sono parte attiva della sagra.
Cuore pulsante della sagra è la piazza principale del paese, dove si trova il palco che ospita ogni anno un gruppo diverso. L’onore, quest’anno, è spettato agli Officina Kalabra, i quali hanno scaldato la piazza dovere, interagendo anche con il pubblico. Tanti i giovani e meno giovani sotto il palco, a cantare e ballare a squarciagola.
Officina Kalabra in concerto
Tutto a cura dell’Associazione Culturale Enotria, che da anni profonde il suo impegno affinchè la tradizione si rinnovi e non vada perduta.